Buongiorno!

C’è una famosissima frase attribuita a Coco Chanel che dice: “La moda passa, lo stile resta”. La parola di oggi è proprio stile.

Stile, ovvero uno dei sostantivi più importanti che si possono usare per descrivere il mio lavoro: una brava consulente d’immagine, infatti, cerca innanzitutto di assecondare il tuo stile. O di tirarlo fuori, in caso tu non lo padroneggi ancora.

 

Cosa significa?

Lo stile, in origine, è l’antenato della penna, un’asticella fatta d’osso, di metallo o di altri materiali, appuntita da un’estremità (per scrivere) e piatta dall’altra (per cancellare), utilizzata in epoca romana per vergare parole sulle tavolette.

Oggi abbiamo ancora un termine per definire quell’antico strumento ed è stilo.

Stile, nel corso dei secoli, è diventato infatti dapprima sinonimo di modo di scrivere peculiare di una persona, per poi compiere altri balzi di significato fino ad arrivare a quello odierno: oggi parliamo di stile di nuoto, di stile letterario, di stile pittorico, ed anche di stile personale.

Che cos’è lo stile?

Lo stile è qualcosa che viene da dentro di noi, qualcosa che ci caratterizza e che va al di là del look o dell’outfit: è una specie di filo rosso che unisce il nostro modo di fare, il nostro modo di porci e, certo, anche quello di vestire. È strettamente legato alla nostra identità ed è, perciò, unico ed individuale: non possiamo copiare lo stile altrui, anche se ci piace davvero tanto!

Principali stili di moda

Il fatto che ognuno di noi abbia il suo stile non esclude l’esistenza di un certo numero di stili archetipici legati alla moda: è un po’ come il carattere, ognuno ha il suo ma abbiamo individuato delle categorie generiche.

Vediamo insieme quali sono i principali stili di moda.

Stile classico

Definiamo in questo modo uno stile sobrio ed elegante, spesso minimal. La quintessenza dello stile classico è rappresentata dai capi di Giorgio Armani. Generalmente puntiamo su uno stile classico quando dobbiamo presenziare ad eventi formali o semplicemente quando vogliamo andare sul sicuro.

Stile bon ton

Ispirato alla moda francese degli anni ’50 del Novecento, lo stile bon ton è simile al classico ma caratterizzato da una nota di romanticismo: ambasciatore dello stile bon ton è stato senza dubbio Hubert de Givenchy.

 

Stile vintage

Uno degli stili più in voga del momento: fino a qualche anno fa, sfoggiare uno stile vintage significava indossare capi perlopiù anni ’60, caratterizzati, nel caso dell’abbigliamento femminile, da ampie gonne a ruota, pois e accessori vistosi. Oggi significa recuperare pezzi anni ’80 o ’90.

 

Stile etnico

Colori della natura, tessuti grezzi, accessori (almeno in apparenza) fatti a mano. E poi fantasie geometriche, tribali e floreali. Lo stile etnico è inconfondibile, adatto alle occasioni informali e molto comodo!

 

Stile sportivo

Icona indiscussa di questo stile è Melanie C delle Spice Girls, non a caso sopranominata Sporty Spice: pantaloni della tuta, crop top da palestra, capelli raccolti da un elastico e sneakers: lo stile sportivo è semplice da realizzare ma insidioso da sfoggiare: il rischio di apparire sciatti è dietro l’angolo!

 

Stile punk-rock

Grintoso e senza tempo, il punk-rock è caratterizzato da giacche di pelle, anfibi, t-shirt stampate, jeans; ma anche pizzo, occhiali da sole e calze a rete. Proprio come ci ha insegnato Vivienne Westwood.

E tu, in quale stile ti riconosci?

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