settembre 11, 2026 / Leave a Comment
A settembre basta aprire l’armadio per sentirsi un po’ fuori stagione.
Gli abiti delle vacanze sono ancora lì, pronti da indossare, ma tornati in ufficio ci sembrano diversi. Intanto fuori ci sono 28 gradi e di tirare fuori i maglioni non abbiamo nessuna voglia.
Per queste prime settimane, spesso basta rivedere gli abbinamenti. Un pantalone leggero può restare, così come una camicia di lino o un abito midi. Sono le scarpe, la borsa e quello che ci mettiamo sopra a portarli dalla vacanza alla città.
LEI: da quali capi ripartire
Il pantalone ampio che abbiamo indossato tutta l’estate è un buon punto di partenza. Con una camicia dalle maniche arrotolate e un paio di mocassini può accompagnarci ancora a lungo. Se preferiamo le ballerine, controlliamo soprattutto le proporzioni: con una scarpa bassa, un orlo troppo lungo rischia di finire sotto il tallone.
Anche gli abiti meritano una seconda occhiata prima di essere messi via. Un midi semplice cambia aspetto con una borsa strutturata e una scarpa più cittadina. Per quelli molto scollati, trasparenti o dall’aria decisamente balneare, invece, vale la pena valutare quanto siano adatti al proprio ufficio. Non tutto deve per forza essere recuperato.
Una giacca leggera quando serve.
Il blazer torna utile al mattino, durante una riunione o negli ambienti con l’aria condizionata accesa. Meglio sceglierlo leggero, poco foderato e abbastanza comodo da indossare sopra una camicia.
Dedichiamo però un momento anche a quello che c’è sotto. Se togliendo la giacca il look non ci convince più, probabilmente va rivisto: con questo caldo passeremo buona parte della giornata senza.
Una T-shirt curata, un top dalla buona vestibilità o una camicia leggera sono basi semplici da cui partire.
Scarpe e borsa cambiano l’insieme
Prima di comprare qualcosa, facciamo una prova con un abbinamento già usato in vacanza: teniamo gli stessi vestiti e cambiamo scarpe e borsa.
Al posto della borsa di paglia, scegliamone una da lavoro; al posto delle ciabattine, proviamo mocassini, slingback o ballerine. La differenza si vede subito. Anche un sandalo essenziale può andare bene, se il contesto lo permette e le temperature sono ancora estive.
Le sneakers restano un’opzione negli uffici più informali, purché siano pulite e in buone condizioni.
E i colori?
Possiamo continuare a indossare bianco, azzurro, verde o rosa anche dopo le ferie. Se abbiamo voglia di cambiare, proviamo ad accostare i colori in modo diverso: azzurro e blu, per esempio, oppure rosa e grigio.
Chi segue la propria palette di armocromia può mantenerla come riferimento. Non c’è motivo di scegliere marrone e ruggine soltanto perché sono arrivate le collezioni autunnali.
LUI: le alternative al completo
Al rientro capita di tornare, quasi in automatico, alle solite combinazioni. Eppure, se l’ufficio non richiede giacca e cravatta, questo è un buon momento per provare qualcosa di diverso.
Un chino con una camicia morbida, oppure un pantalone dal taglio sartoriale con una polo, sono due possibilità facili da adattare a quello che abbiamo già.
Partiamo dalla vestibilità
Blu, beige, grigio e verde oliva sono colori versatili per un pantalone da lavoro. Prima del colore, però, guardiamo come cade il capo: tira sulle cosce? Stringe quando ci sediamo? Si accumula troppo tessuto sulla scarpa?
Sono dettagli che incidono sulla comodità e sull’aspetto dell’insieme. Vale la pena controllarli davanti allo specchio, con le scarpe che indosseremo davvero.
Camicia o polo?
Una Oxford o una camicia in cotone morbido si abbina facilmente al chino. Portarla dentro o fuori dai pantaloni dipende dal taglio: se è lunga e ha il fondo molto arrotondato, lasciarla fuori potrebbe rendere l’insieme poco ordinato.
Quando fa ancora caldo, anche una polo è una buona soluzione. Scegliamola con un colletto che tenga la forma e una vestibilità comoda, senza tessuto che tiri sul torace.
Per chi preferisce la T-shirt, funzionano bene i modelli semplici, in un cotone abbastanza consistente da cadere bene anche senza una giacca sopra.
La giacca da tenere a portata di mano
Una giacca destrutturata può bastare per rendere più curato l’abbinamento di camicia e pantaloni. Il blu è facile da usare, ma conviene scegliere il colore pensando ai capi che indossiamo più spesso.
Non è necessario portarla tutto il giorno: può servire per un incontro e restare sullo schienale della sedia nelle ore più calde. L’importante è che camicia, pantaloni e scarpe funzionino bene anche da soli.
Le scarpe da ufficio
Mocassini e derby leggere sono opzioni pratiche. Negli ambienti più informali vanno bene anche sneakers essenziali e ben tenute.
Al rientro, una pulizia accurata delle scarpe può essere più utile di un nuovo acquisto. Quelle che ci hanno accompagnato per tutta la vacanza avranno probabilmente bisogno di qualche attenzione.
Prima di fare acquisti, proviamo gli abbinamenti
Ritagliamoci dieci minuti per scegliere due o tre combinazioni con i capi che abbiamo già. Proviamole per intero, scarpe comprese: è il modo più rapido per capire cosa funziona e cosa manca davvero.
Potremmo scoprire che basta sistemare un orlo, recuperare una borsa o sostituire una cintura; oppure che un acquisto serve, ma almeno sapremo quale.
Per ora possiamo lasciare i cappotti nell’armadio. Vestirsi bene al rientro significa anche riuscire ad arrivare in ufficio senza avere già troppo caldo.