Siamo tornati dalle vacanze, siamo abbronzati, rilassati e per qualche giorno continuiamo a guardarci allo specchio pensando: “Ma quanto sto bene così?”

Poi settembre fa il suo ingresso.

L’abbronzatura comincia lentamente a perdere intensità, il colorito può diventare meno uniforme e la pelle, dopo settimane di sole, mare, vento o montagna, può apparire più secca e meno luminosa.

La prima tentazione? Fare qualcosa, Subito!

Ecco: anche no.

Primo obiettivo: lasciamo in pace la pelle

Al rientro dalle vacanze non è il momento di dichiarare guerra alla nostra faccia.

Niente scrub selvaggi nel tentativo di rendere uniforme l’abbronzatura e niente strategie improbabili per cercare di conservarla fino a Natale.

Meglio puntare sulla delicatezza: una buona detersione e, soprattutto, idratazione.

Possiamo scegliere prodotti semplici e molto idratanti, che aiutino la pelle a ritrovare comfort. Per esempio una crema con ceramidi e acido ialuronico, come la Crema Idratante CeraVe, oppure, quando la pelle è particolarmente secca e stressata, un prodotto lenitivo come Cicaplast Baume B5+ di La Roche-Posay.

 

Pochi prodotti, scelti bene.

Settembre: iniziamo finalmente una skincare routine?

Se durante l’anno la vostra skincare consiste nel lavarvi il viso e sperare nel meglio, settembre potrebbe essere il momento giusto per cambiare abitudini.

E attenzione: non serve una mensola del bagno che sembri il reparto beauty di Harrods.

Per cominciare bastano davvero pochi passaggi.

Al mattino: detergere delicatamente, idratare e applicare una protezione solare.

Per la detersione possiamo partire da qualcosa di semplice e delicato come CeraVe Detergente Idratante, soprattutto se vogliamo evitare la sensazione di pelle che “tira” dopo aver lavato il viso.

Per la protezione, invece, possiamo scegliere un SPF viso piacevole da utilizzare tutti i giorni, come Anthelios UVMune 400 Fluido Invisibile SPF50+ di La Roche-Posay.La sera: detergere bene il viso, soprattutto se abbiamo indossato make-up, e idratare.

Tutto qui.

La protezione solare, tra l’altro, non dovrebbe essere archiviata insieme al costume da bagno. Il sole esiste anche quando non siamo sdraiati su un lettino con uno Spritz in mano, quindi l’SPF rimane una buona abitudine anche al rientro in città.

Una volta acquisita questa piccola routine potremo eventualmente aggiungere altri prodotti in base alle esigenze della nostra pelle. Ma partire acquistando dieci sieri diversi, senza sapere bene a cosa servano, è probabilmente il modo migliore per abbandonare tutto entro ottobre.

E l’abbronzatura che se ne va?

Lasciamola andare.

L’abbronzatura è destinata naturalmente a sbiadire e non dobbiamo né accelerare il processo né cercare disperatamente di impedirlo.

Piuttosto osserviamo la nostra pelle mentre torna progressivamente al suo colore abituale e ricordiamoci di fare lo stesso anche con il make-up.

Quel fondotinta acquistato ad agosto quando eravamo al massimo dell’abbronzatura potrebbe essere già troppo scuro qualche settimana dopo.E il fondotinta color “Ibiza” a novembre, anche no.

Meglio controllare periodicamente che la base continui a fondersi con il nostro incarnato invece di utilizzarla per ricreare artificialmente il colore delle vacanze.

Una buona abitudine da portarci a casa

Le vacanze finiscono, l’abbronzatura passa e settembre inevitabilmente ci riporta alla normalità.

Possiamo però approfittarne per portarci dietro almeno una buona abitudine: prenderci cura della pelle con costanza.

Non servono venti prodotti e non serve trasformare il bagno in una succursale di Harrods.

Detersione, idratazione, protezione e un pizzico di costanza sono già un ottimo punto di partenza.

Per l’abbronzatura, invece, ci rivediamo la prossima estate.

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