Buongiorno!

Oggi parliamo di moda sostenibile. Non ti preoccupare, nessuna lezione all’orizzonte, ma alcune piccole dritte per applicare un concetto che abbiamo ormai interiorizzato.

Cosa c’è, infatti, di più sostenibile del riciclo? Da quando a negozi di abiti usati e mercatini vintage si sono affiancati gli shop online, trovare capi e accessori dalla provenienza sicura e in buone condizioni è diventato molto più semplice. Vediamo quali sono le app che ti risolvono il guardaroba.

Vinted

Forse la più famosa, di certo la più pubblicizzata. Per chi compra, è praticamente un catalogo come un altro di abiti e accessori dove si può trovare qualsiasi cosa (non solo da indossare, anche per la casa). La ricerca si fa per brand e per parole chiave, ed è permessa la contrattazione economica!

Per chi vende, è estremamente pratica da usare: basta caricare una foto, scrivere una descrizione e settare un prezzo. Una volta venduto il prodotto, devi solo avere l’accortezza di spedirlo entro cinque giorni.

Wallapop

Funziona come Vinted, ma ha un catalogo più variegato. Qui la ricerca si fa per categoria, ed oltre ad abiti e accessori puoi comprare e vendere davvero di tutto, dagli strumenti musicali all’arredamento.

Vestiare Collective

Di vocazione elitaria, è il luogo giusto dove cercare o proporre abbigliamento e accessori griffati e gioielli.

Vendere e acquistare non è altrettanto immediato come nel caso di Vinted e Wallapop, perché ogni articolo passa al vaglio di un team che lo controlla ed autentica. Come si legge sul sito, “oltre ad essere un servizio che garantisce la sicurezza dell’acquisto, l’autenticazione offre un affascinante viaggio nella storia della moda e della sua produzione”.

Lampoo

Simile alla precedente, anche qui un gruppo di Luxury Manager valuta e verifica i capi messi in vendita dagli utenti.

Per chi compra, Lampoo permette anche l’acquisto a rate. Per chi vende, va tenuto a mente che c’è una commissione da pagare per il servizio di controllo e vendita, proprio come nel caso di Vestiare Collective.

Depop

Non farti ingannare dai testi in inglese e dai prezzi indicati in sterline: questa app è italianissima, ed ha anche una storia di successo incredibile. Partita da Treviso, è stata acquistata da Etsy nel 2021, e ora vanta un HQ a Londra e diverse sedi nel resto del mondo, da New York a Sidney.

È l’app che fa per te se vuoi comprare e vendere worldwide.

Non dimentichiamoci infine dei precursori, come ebay: il sito, pur non essendo dedicato esclusivamente all’abbigliamento, è quello che forse ha la più lunga storia di compravendita di usato in Italia.

E tu, sfrutti l’online o preferisci negozietti e mercatini? Hai un’app preferita? Fammelo sapere!

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