Ogni stagione la moda ci informa gentilmente che quello che abbiamo nell’armadio è improvvisamente superato e che, per continuare ad avere una vita sociale dignitosa, dovremmo acquistare almeno dodici nuovi capi.

Tranquilli. Non è così.

Le tendenze servono per aggiornare il guardaroba, non per ricostruirlo dalle fondamenta ogni sei mesi. E questo vale ancora di più per l’uomo, dove spesso bastano un volume diverso, un colore nuovo o un abbinamento meno scontato per rendere contemporanei anche capi che abbiamo già.

Vediamo quindi cosa ci propone l’Autunno/Inverno 2026-27 e, soprattutto, cosa vale davvero la pena prendere in considerazione.

  1. Il pantalone si rilassa. Finalmente.

Partiamo da una delle cose che noto più spesso durante le consulenze uomo: il pantalone troppo stretto.

Quello che ormai sembra essere diventato una seconda epidermide e che, nonostante tutto, continua eroicamente a resistere in moltissimi guardaroba maschili.

Le nuove collezioni confermano invece una silhouette più morbida: pantaloni dritti, volumi rilassati, pinces e una gamba che finalmente torna ad avere un po’ di spazio. Da Canali, per esempio, troviamo pantaloni relaxed e carrot fit, sia con doppia pince sia con costruzioni più pulite.

Attenzione però: più ampio non significa necessariamente enorme.

Non dobbiamo passare dallo skinny del 2015 al pantalone con il quale potremmo tranquillamente andare in campeggio.

La proporzione va sempre scelta in base alla propria fisicità, ma se dovessi indicare un solo aggiornamento per il guardaroba maschile di questa stagione, partirei proprio da qui.

  1. La giacca c’è, ma ha smesso di andare in ufficio

La giacca rimane uno dei pezzi fondamentali del guardaroba uomo, ma diventa decisamente meno rigida.

Spalle più morbide, costruzioni destrutturate, tessuti confortevoli e abbinamenti meno formali. È interessante proprio perché permette di utilizzare la giacca anche a chi pensa:

“Io però il completo non lo metto mai.”

Perfetto. Nessuno vi ha chiesto di metterlo.

Una bella giacca può essere indossata con maglieria, pantaloni più informali, denim, polo e persino T-shirt, a seconda dell’occasione.

Ed è probabilmente proprio questa nuova terra di mezzo tra elegante e casual la parte più interessante del guardaroba maschile contemporaneo.

  1. Maglieria: non più semplice comparsa

Pullover, cardigan, polo in maglia, dolcevita: la maglieria questa stagione diventa molto più protagonista.

Nelle collezioni la vediamo sotto la giacca, abbinata al denim, utilizzata nel layering e, in alcuni casi, quasi come capospalla. Canali la usa praticamente come filo conduttore dell’intera collezione, mentre Dries Van Noten costruisce una parte importante della proposta proprio intorno ai knit.

E questa è una tendenza che mi piace perché è facilissima da riportare nella vita reale.

Un bel maglione può cambiare completamente anche il più semplice pantalone che avete nell’armadio.

E magari, per una volta, possiamo andare oltre il trittico maschile immortale:

blu – grigio – altro blu.

  1. Marrone, caramello, blu e grigi fumosi

Sul colore questa stagione l’uomo ha parecchio da divertirsi.

Accanto al sempre presente navy troviamo marroni, caramello, tonalità crema, grigi freddi e blu-verdi fumosi. Vogue

Naturalmente qui entra in gioco l’armocromia.

Perché una tendenza colore può essere bellissima, ma non per questo dobbiamo necessariamente portarcela sotto al viso.

Se il marrone di stagione non appartiene alla vostra palette, possiamo utilizzarlo per un pantalone, una scarpa, una cintura o una borsa. Lo stesso vale per qualsiasi colore di tendenza.

La moda propone. L’armocromia seleziona.

E il nostro portafoglio, possibilmente, ringrazia.

  1. Pelle e suede: sì, ma senza trasformarsi in un personaggio

Altro grande ritorno: pelle e suede.

Blouson, giacche, overshirt e dettagli in pelle sono presenti nelle collezioni e hanno il vantaggio di dare immediatamente carattere anche a un outfit semplicissimo.

Personalmente punterei soprattutto su una bella giacca in suede o in pelle dalla linea pulita, facilmente utilizzabile con pantaloni, denim e maglieria.

Il punto, come sempre, non è sembrare appena usciti dalla Fashion Week.

È prendere un elemento della Fashion Week e riuscire tranquillamente ad andarci a cena.

  1. Il vero trend? Imparare a fare layering

Camicia, maglia, giacca, cappotto. Oppure T-shirt, cardigan e blouson.

La sovrapposizione dei capi continua ad avere un ruolo importante e permette soprattutto di ottenere una cosa che nel guardaroba maschile spesso manca: varietà.

Non servono necessariamente più vestiti.

Serve imparare a usare diversamente quelli che abbiamo.

E questa, secondo me, è una delle lezioni migliori che possiamo prendere dalle tendenze di stagione.

Quindi: cosa compriamo davvero?

Prima di precipitarsi a fare shopping, apriamo l’armadio.

Se dovessi scegliere pochi aggiornamenti per questa stagione, guarderei prima di tutto a un pantalone dalla linea più contemporanea, una bella maglia, una giacca destrutturata e — se manca — un capospalla in pelle o suede.

Poi colore e accessori possono fare il resto.

Perché seguire le tendenze non significa vestirsi tutti allo stesso modo.

Significa capire cosa sta cambiando nella moda e decidere cosa di quel cambiamento ha davvero senso per noi.

Il resto possiamo tranquillamente lasciarlo sulla passerella.

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